Il Gazzettino 20° numero del REBA PROMOTION 9° di ritorno: Pgs Reba basket – pall. Valpellice 62 - 56 Convocati: Ricky, Fax, Gatto, Jhon, Dani, Pasquale, James, Zullo, Max, Giampi. Pronta la voglia di riscatto del Reba. La sconfitta contro il Chieri non ha intaccato il momento positivo della squadra. In più c’è il ritorno di Pasquale e di Jhon che alla sua quarta partita al Reba ha collezionato la quarta vittoria: o porta fortuna o dà alla squadra qualcosa in più. Peccato non averlo avuto contro le prime in classifica. Comunque la prossima ci vede in trasferta col Montalto.. se Jhon ci sarà dovrà dimostrare se è lui a poter dare qualcosa in più. All’andata col Valpellice la sconfitta fu di 5 punti. Giocata male la prima parte. Gran recupero nel secondo quarto, finito col Reba in vantaggio. Disfatta nel terzo q. con un parziale di 19 a 2 e buon recupero nel quarto finale, non sufficiente a raggiungere o superare l’avversario. Memoria che potrebbe tornare utile per la partita in casa. Il quintetto iniziale comincia molto bene. È aggressivo e colpisce ogni volta che il Valpellice sbaglia. Buona la difesa. C’è il 21 avversario con una struttura fisica ed un’ età tali da non incutere timori, invece è un gran giocatore con movimenti precisi e gran capacità di tiro da sotto. Jhon dovrà fare più che gli straordinari per marcarlo e se la caverà con soli due falli a fine partita. Ma jhon è in buona forma anche in attacco tanto che, insieme a Dani, tornato ai livelli di qualche mese fa, fanno insieme 13 dei 17 punti di fine quarto. Il Valpellice si ferma a 12. La squadra è in forma, più veloce degli avversari, e la palla gira. Quando questo non succede il coach urla che non va bene che ognuno si faccia i c… suoi. E la palla torna a girare. Anche i giocatori turnano con ritmi frequenti. Ognuno ha il suo spazio. James ha sempre più modo di farsi le ossa. Ma oggi è dura. Marcare il 21 lo metterà in crisi tanto da lasciare il campo con 5 falli prima della fine. Sarà la sua una buona partita, comunque. Spronati da Jack fuori campo, ancora acciaccato, i nostri continuano nel secondo a macinare bel gioco, in fotocopia al primo quarto. Tanto che si andrà al riposo col punteggio di 35 a 24, il doppio del primo quarto. Ci aiutano due triple, delle quali una, di Gatto, all’ultimo secondo. Dopo il riposo, durante il quale, come al solito tra gli spettatori si fanno pronostici, auspici, scongiuri e quant’altro, si ipotizza un’ulteriore crisi del Valpellice: il 21 non può tenere lo stesso ritmo, alla sua età… Invece il terzo q., come all’andata ci sarà deleterio. Piano piano, come molte volte succede quando una squadra si sente superiore ad un’altra, si cala di concentrazione. Qualche errore di più in difesa, qualche leggerezza su conclusione da sotto in attacco, l’avversario che rosicchia qualche punto e ci comincia a credere, tutto ciò porta il Valpellice a concludere il terzo q. a soli sei punti dal Reba. E nell’ultimo q. la musica non sembra cambiare. Ogni minuto che passa diminuisce il vantaggio, tanto che ad un minuto e mezzo alla fine il Valpellice pareggia. Anzi per alcuni tratti passa pure sopra di due. Jhon è stremato, non ha più la freddezza al tiro e in difesa fatica a contenere gli avversari. Ricky non è al massimo per rinite allergica, Max non è nella serata migliore. James è fuori. Pasquale risente delle botte subite, Giampi non è lo stesso di Chieri… . Ma il coach tiene unita la squadra e crede nell’apporto di tutti. Di Zullo che recupera palloni fondamentali, di Dani che ha grinta da vendere, di Fax che sa leggere la situazione e di Gatto, che al momento opportuno, sul 54 a 54 infila un tripla che dà la scossa ai compagni. Si recupera un’altra palla e si va sopra di cinque. Mancano pochi secondi. Ancora un altro punto per la tranquillità. Gli avversari mollano, ma in modo molto dignitoso. Bella squadra e complimenti a loro. Quattro all’andata, quattro al ritorno. Otto vittorie. Quel che verrà ancora, ci sono cinque partite da disputare, ma con squadre belle toste, sarà indice di una strada intrapresa nel modo migliore. Speriamo. Sandro